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secondo livello corso sommelier

Secondo e Terzo Livello del Corso Sommelier: Programma

A stylish wine presentation with bottles and a glass decanter on a table.

Chi ha già seguito il primo livello del nostro corso sommelier online spesso ci chiede la stessa cosa: cosa cambia adesso, cosa si studia di preciso e perché serve davvero un secondo e un terzo livello. Non è ripetizione, e non è nemmeno un salto nel vuoto. E' un percorso che si allarga passo dopo passo, dalla degustazione di base fino a temi che servono a chi vuole muoversi con sicurezza tra ristorante, enoteca o semplicemente tra amici.

Cosa cambia tra primo, secondo e terzo livello

Il primo livello del corso sommelier serve a costruire le basi: come si osserva un vino, come si riconoscono i principali difetti, come si struttura una scheda di degustazione. Dal secondo livello in poi il lavoro si sposta sulla capacità di leggere un vino in modo più fine e di collegarlo a un contesto reale, quello del cibo, della carta vini, del cliente che ha davanti.

Nella nostra scuola i tre livelli si susseguono con lezioni serali in diretta online, con un intervallo di qualche settimana tra un livello e l'altro per lasciare il tempo di fare pratica con le degustazioni a casa. Non sono corsi slegati: ogni livello richiede quello precedente, e l'attestato finale arriva solo al completamento del terzo.

Il programma del secondo livello: degustazione e abbinamento

Al secondo livello l'analisi sensoriale si fa più precisa. Si lavora su vitigni internazionali messi a confronto con quelli italiani, si affinano i descrittori olfattivi e gustativi, e si comincia a ragionare sulle tecniche di vinificazione che spiegano perché due vini fatti con la stessa uva possono risultare così diversi.

La parte che piace di più, secondo quello che ci raccontano gli allievi, è l'abbinamento cibo-vino. Non si tratta di regole rigide da memorizzare, ma di capire la logica dietro la scelta: contrapposizione o concordanza, struttura del piatto contro struttura del vino, il ruolo di acidità e tannino a tavola. Durante le lezioni in diretta portiamo esempi concreti, spesso legati a piatti della cucina italiana regionale, così il ragionamento resta pratico e non teorico.

Anche qui restano centrali le degustazioni a casa: per ogni lezione viene indicato in anticipo quali vini procurarsi, in modo da assaggiare in tempo reale insieme al docente durante la diretta.

Il terzo livello: vini del mondo e ruolo professionale del sommelier

Il terzo livello allarga lo sguardo oltre i confini italiani. Si studiano le principali zone vitivinicole del mondo, dalla Francia alla California, dall'Australia al Sudafrica, con un occhio alle denominazioni e alle caratteristiche che rendono riconoscibile ogni territorio. Si affrontano anche spumanti e vini dolci con metodo di produzione dedicato, e una parte introduttiva sui distillati.

È il livello in cui si entra anche nel lato professionale del mestiere: come si costruisce una carta vini, come si gestisce il servizio in sala, come ci si presenta a un cliente che chiede un consiglio senza avere idee chiare. Per chi segue il corso sommelier online per lavoro, questa è la parte che fa la differenza tra sapere degustare e saper lavorare nel settore, che sia in un ristorante, in un'enoteca o nell'organizzazione di eventi legati al vino.

Come si svolgono le lezioni di secondo e terzo livello online

Il formato resta lo stesso lungo tutto il percorso: lezioni serali in diretta, così da conciliare il corso con il lavoro, con la possibilità di fare domande al docente in tempo reale, cosa che una registrazione da sola non permette. Chi perde una lezione può recuperarla, ma consigliamo di seguire in diretta soprattutto ai livelli avanzati, quando le domande e i confronti con gli altri allievi valgono quanto la lezione stessa.

Ogni livello si chiude con una prova pratica che prepara all'esame finale del terzo livello, quello che dà accesso all'attestato riconosciuto dalla Scuola Italiana Sommelier.

Se hai già seguito il primo livello o vuoi capire se il percorso completo fa per te, siamo qui per rispondere a ogni domanda su programma, orari e prossime date.

Domande frequenti

Bisogna aver fatto il primo livello per accedere al secondo?

Sì, il secondo e il terzo livello del corso sommelier online proseguono direttamente dal primo, che fornisce le basi di analisi sensoriale necessarie per affrontare i temi più avanzati. Il percorso della Scuola Italiana Sommelier è pensato come un unico ciclo in tre livelli consecutivi.

Cosa si studia di diverso rispetto al primo livello?

Al secondo livello si approfondiscono vitigni internazionali, tecniche di vinificazione e soprattutto l'abbinamento cibo-vino. Al terzo livello si passa ai vini del mondo, agli spumanti, a un'introduzione ai distillati e agli aspetti professionali come la gestione della carta vini e il servizio in sala.

Anche nel secondo e terzo livello ci sono degustazioni a casa?

Sì, la struttura resta la stessa lungo tutto il corso: prima di ogni lezione in diretta vengono indicati i vini da procurarsi, così da degustare insieme al docente in tempo reale durante la sessione online.

Il terzo livello serve solo a chi vuole lavorare nel vino?

No, molti allievi arrivano al terzo livello anche solo per passione, per conoscere meglio i vini del mondo e affinare il proprio palato. Chi invece punta a lavorare in ristorazione o enoteca trova in questo livello i contenuti più utili sul piano professionale, dalla carta vini al servizio.

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